Pagina principale > Veicoli > Hybrid > Urbino 18 DWIAhybrid - Costruzione

Solaris Urbino Hybrid

Urbino 18 DWIAhybrid - Costruzione

L’unità di trasmissione parallela DIWAhybrid è costituito da parti elettriche sviluppate da Voith Turbo e da motore a combustione interna. Il motore elettrico aiuta il motore tradizionale nei momenti di maggiore richiesta di potenza. Durante la frenata, l’energia cinetica viene trasformata in energia elettrica. Questa, a sua volta, viene immagazinata in supercapacitori.

I supercapacitori utilizzati in Urbino 18 DIWAhybrid sono composti da cinque moduli 125 Volt che sono in grado di immagazzinare l’energia di 0,5 kWh. Il loro peso totale è di solo 410 kg. I supercapacitori sono montati sul tetto, ed un alloggiamento speciale rende il veicolo assolutamente uguale agli autobus tradizionali.

Il motore elettrico utilizzato in DIWAhybrid con una potenza 150 kW supporta efficacemente il motore a combustione interna; tanto che l’autobus monta un motore a combustione interna Cummins ISB avente una cilindrata di soli 6,7 litri con 250 cv di potenza che soddisfano i restrittivi livelli di emissione EEV.

L’intero sistema ibrido, rispetto alla propulsione tradizionale, è più pesante di soli 600 kg, quindi non ha alterato la capacità del bus. Urbino 18 DIWAhybrid può trasportare fino a 161 passeggeri, di cui 51 posti a sedere.

Collocamento degli elementi della propulsione ibrida nell’autobus Solaris Urbino 18 DIWAhybrid (VOITH)